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Mayline GASTOP liquido autosigillante Maychem Bp Termosanitari
  • Mayline GASTOP liquido autosigillante Maychem Bp Termosanitari

Mayline GASTOP liquido autosigillante

Mayline GASTOP è un liquido per la sigillatura successiva dei filetti sui impianti gas, sistema certificato per unico passaggio – secondo la UNI EN 13090.

Mayline GASTOP è una miscela di solventi e materiali sintetici. Si possono sigillare tubi con perdite sui filetti. Per la lavorazione valgono le direttive secondo la UNI EN 11137-1 per la sigillatura successiva di tubazioni utenze gas.

Con Mayline GASTOP è necessario un solo passaggio.

Ciriè - Torino - Info: Tel. 011 9208975

Nota importante

Agitare bene la tanica prima dell’utilizzo. Mayline GASTOP NON può essere mescolato con altri prodotti chimici. L’autosigilante Mayline GASTOP dev’essere tolto dall’impianto subito dopo la sigillatura. Il prodotto recuperato potrà essere riutilizzato più volte. Proteggere il prodotto dal gelo!


Istruzioni d'uso

Segui il link sottostante e guarda il filmato tecnico sull‘applicazione del Mayline GASTOP:

FILMATO Mayline GASTOP

1. CONTROLLO DELLE TUBAZIONI
Smontare il contatore e l’apparecchio gas. Montare chiusure su tutti i punti finali dei condotti. Anche i tappi di condutture cieche che sono ancora sotto pressione devono essere smontati ed essere rimpiazzati con una chiusura. Non serrare con troppa forza i raccordi.

2. CONTROLLARE LE PERDITE SECONDO LA LEGISLAZIONE VIGENTE
La legislazione italiana prevede l’assenza di perdita sull’ impianto gas ed i metodi di verifica sono riportati nella normativa. Per la verifica si può adoperare un manometro digitale.

3. CONTROLLO DELLA PRESSIONE
Per il controllo della pressione si deve portare l’impianto gas prima ad una pressione di 3 bar per circa 3-5 minuti. Questo per riconoscere eventuali danni da corrosioni nascoste, evitando che fuoriescano quantità notevoli di sigillante durante il riempimento del condotto sotto pressione.

4. PULIZIA DELL’IMPIANTO
Per la pulizia delle tubazioni gas da polvere, ruggine ed altri depositi si deve raccordare un tubo di scarico retinato al punto più basso dell’impianto, dove si trova il contattore e convogliarlo in un filtro di raccolta, preferibilmente all’aperto. Le condutture devono essere pulite con azoto (o aria compressa) soffiando da tutti i punti finali, fino alla pulizia totale e alla mancata fuoriuscita di polvere e sporco.

5. RIEMPIMENTO DELL’AUTOSIGILLANTE
Il condotto viene riempito dal punto più basso verso l’alto. Per l’introduzione serve la pompa a membrana della strumentazione certificata Gastop Professional, con funzionamento ad azoto o aria compressa (controllare che ci sia abbastanza autosigillante Mayline Gastop). La rete gas è da sfiatare con cura, partendo dalle chiusure montate al posto del contattore, cominciando dalla più bassa, cioè quella più vicina al punto di alimentazione gas, fino alla più alta e distante.
Dopo il completo riempimento portare l’impianto ad una pressione di 3 bar, più 1 bar per ogni 10 metri di altezza del condotto da sigillare (pressione 3 bar al punto più alto) in modo da comprimere il sigillante nelle congiunzioni filettate. Per un buon risultato di sigillatura si deve utilizzare esclusivamente la strumentazione certificata Gastop Professional. Per mantenere una pressione costante durante le 2 ore dell’azione del sigillante, è necessario creare sul punto più alto dell’impianto la possibilità d’espansione mediante cuscino d’azoto con un volume di 1 o 2 litri (massimo 3 bar)

6. SVUOTAMENTO DELL’AUTOSIGILLANTE
Allentare lentamente la pressione del condotto. Svuotare il condotto dalla chiusura più bassa aprendo le valvole predisposte e recuperando il liquido. Soffiare l’autosigillante fuori dal tubo con azoto o aria compressa, partendo dal punto più alto fi no al punto più basso. Ripeterlo su tutti i giunti: tutti i punti del condotto devono essere puliti.

7. PASSAGGIO DELLE PALLINE MOLCH
Se non esce più sigillante, si fanno passare le palline spugnose speciali MOLCH attraverso i condotti. Il diametro delle palline deve essere superiore come minimo del 10% al diametro più grande del condotto (max. doppio diametro). Le palline vengono introdotte nei punti terminali di consumo del gas e spinte con azoto o aria compressa attraverso il percorso; in questo modo le palline spingono il sigillante davanti a loro, trasportandolo fino al contenitore di recupero. Il procedimento deve essere ripetuto minimo due volte, per togliere ogni rimanenza del prodotto. Eventualmente a seconda dei casi potrà essere necessario ripetere più volte il procedimento. Il prodotto recuperato potrà essere riutilizzato più volte. Il prodotto sporco può essere pulito con un filtro.

8. ASCIUGATURA
L’asciugatura avviene attraverso “la soffiante” della strumentazione Mayline Gastop Professional. Collegare i terminali di scarico ai tubi da 1/2” convogliarli nei secchi, al fine di non sporcare i pavimenti, e procedere all’asciugatura. Montare il soffiante in modo libero e senza ostruzioni d’aspirazione. In caso di perdita di potenza controllare il filtro. Asciugare l’impianto mediante l’aria per poi procedere al controllo di tenuta dell’impianto secondo le norme dettate dalla legislazione. L’impianto non deve presentare perdite e non si devono usare mastici o altri accorgimenti per sigillarlo.

9. MESSA IN SERVIZIO DELL’ IMPIANTO DI GAS
Dopo il collaudo si può rimettere in servizio l’impianto seguendo le normative vigenti.

Dati di sicurezza

In caso di contatto con gli occhi lavare bene con acqua e consultare un medico. In caso di contatto con la pelle lavare bene con acqua. Portare guanti e occhiali di protezione. Rimuovere immediatamente con acqua da oggetti come piastrelle, pavimenti, lavandini, ecc.
Conservare fuori dalla portata dei bambini.

Composizione

Consultare la scheda di sicurezza (MSDS)

Proporzione di miscela NON diluire, il prodotto è già pronto all’uso.

Trasporto

Il prodotto non presenta nessun pericolo per il trasporto. Le indicazioni corrispondono alle esperienze attuali. Cambiamenti tecnici possibili.

Smaltimento

Smaltire nel rispetto delle norme locali, consultare la scheda di sicurezza.

Scadenza

Scadenza 2 anni (dalla data di produzione)

Riferimenti Specifici